MENAGE À TROIS CON SEITAN

Ero da poco vegetariana e curiosa quando, una sera d’autunno, mi innamorai per la seconda volta. Ero seduta al grazioso tavolo di un altrettanto grazioso locale vegetariano-vegano e lì, proprio mentre ero mano nella mano con il mio attuale ragazzo, mentre eravamo occhi negli occhi noncuranti dei borbottii insistenti dei nostri stomaci, fece la sua entrata a sorpresa lui, il seitan.
Devo ammettere di non averlo visto subito in tutta la sua prestanza perché era mascherato dentro una lasagna ma, proprio per questo, non vedevo l’ora di affondare la forchetta nella morbida pasta di grano duro per arrivare a pungere lui in tutta la sua nudità, insomma, non vedevo l’ora di togliergli i vestiti di dosso. Non è il caso di sottolineare quanto fosse imbarazzante la situazione: innamorarsi di un’altro proprio durante una cena romantica non lo augurerei al mio peggior nemico, che poi, forse amore è esagerato, diciamo che avevo voglia di lui, di mangiarmelo tutto.
Cercavo di celare la mia bramosia pensando ad altro, intervallavo la ricerca del mio nuovo amore nel piatto, con assaggini di pane, giusto per cautelarmi; tutto sotto controllo fino a che non udii queste parole: “Allora, com’è la lasagna con il seitan? Me la fai assaggiare?”. Se fossi stata un personaggio di un cartone animato giapponese degli anni ’90 mi sarebbe comparso un gocciolone azzurro a lato dell’occhio, panico, che  faccio? Se rifiuto desto sospetti, ma se gli permetto di toccare quell’altro, il terzo incomodo… suonava tutto un po’ così, da libro erotico a mo’ di Harmony. Poi decido che la va o la spacca:  gli avvicino alla bocca ciò che avrebbe potuto rovinare per sempre il nostro amore, il seitan.
Lo mastica, lo studia, lo deglutisce: alla fine ha l’aria soddisfatta e pronuncia le fatidiche parole: “Lo adoro, ne voglio ancora.”  Non è forse il sogno di ogni donna? Allora restammo lì, ad intrattenerci in tre a fior di labbra per tutta la sera, con la promessa di un secondo incontro e poi di un terzo perché, anche se il seitan avrebbe voluto, e c’era del posto proprio lì nel suo appartamento in frigorifero, non ci si concede mai al primo appuntamento.

Lascia un commento

6 + 13 =