Latte di mandorla con l’estrattore: la ricetta per farlo in casa

Latte di mandorla con l'estrattore

 

Come mi è saltato in mente di fare in casa il latte di mandorla con l’estrattore?
Il motivo principale è stato un moto di compassione verso il povero arnese che giaceva inutilizzato da mesi sopra il mio frigo. Ultima missione: arrangiare una centrifuga per l’amica astemia durante una cena di beoni. Ma l’ho rispolverato per un motivo più che buono: preparare il latte di mandorla in casa.

Dopo aver scoperto come fare il latte di mandorla con l’estrattore, difficilmente spenderai fior di quattrini per comprare quello confezionato, anche se sei sempre di corsa come me.
La ricetta è così semplice e veloce che accetterai di buon grado di smontare e pulire l’attrezzo – ecco perché il mio era in pensione da tempi immemori – anche nelle giornate più full.

DI COSA HO BISOGNO:
Dosi per 1/2 litro di latte di mandorla

-100 gr mandorle con la buccia
-400 ml acqua tiepida

 

latte di mandorla con estrattore

 

ALL’OPERA: 

Inserisci all’interno dell’estrattore le mandorle e l’acqua poco per volta per non rischiare di sovraccaricare l’estrattore (se è molto potente, puoi versare tutto in una volta).

Una volta estratto il latte di mandorla puoi decidere se filtrarlo con un colino a maglie molto fini per eliminare i pochi residui granulosi.

Se vuoi che il tuo latte di mandorla ottenuto con l’estrattore sia bianco candido, lascia le mandorle con la buccia a bagno per tutta la notte e spelale una ad una il mattino dopo.

Per fare il latte di mandorla fatto in casa non usiamo le mandorle già pelate perché hanno subito un processo di tostatura e perso alcune delle loro proprietà nutrizionali.

Come riutilizzare l’okara di mandorle? (ovvero lo scarto della lavorazione del processo di estrazione del nostro latte vegetale). A me è venuta un’idea salata, da fare al forno… a prestissimo il link!

 

 

 

 

 

 

 

 

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