Lidl lancia la linea My Best Veggie: indovina chi l’ha provata per te?

My Best Veggie Lidl

Lidl lancia una linea di prodotti veggie ed è subito bufera. Il mio post di anticipazione su Facebook ha scatenato ire, moti d’indignazione e pacche sulle spalle tra intransigenti dell’autoproduzione e fautori e del biologico come dogma supremo. Qualche voce fuori dal coro ha confessato di acquistare i prodotti My Best Veggie Lidl: sappiate che vi ammiro molto, a quel punto ci voleva coraggio.

Perché mai dovrei convincervi che fare la spesa da Lidl è cosa buona e giusta? Non lo farò. La mia esperienza da consumatrice Lidl si limita all’acquisto di qualche prodotto per la casa e di un po’ di cibo etnico (chi sa resistere alla settimana dedicata all’ Asia?). Ma quando il volantino delle offerte è planato sul mio tavolo da soggiorno non ho potuto ignorare la novità dell’anno: Lidl ha lanciato una linea resident di prodotti per vegetariani e vegani. A quel punto, provare il provabile era diventato un imperativo assoluto.

A distanza di qualche giorno, posso dire di aver testato quasi tutti i prodotti vegani della linea e ho tirato le mie conclusioni, positive e negative. Perché se è vero che a fare i burger vegani in casa ci si mette un attimo (come ha suggerito qualche commento al mio post) si può sempre obiettare che ci si impiega poco tempo a fare molte cose. Ma quante sono queste cose? Spesso, troppe. Io autoproduco latte vegetale, yogurt, biscotti, torte, pane e marmellate. I burger, a volte. Nonostante siano tutti procedimenti semplici, spesso mi sono ritrovata a invasettare lo yogurt a mezzanotte, spinta solo dai sensi di colpa (suvvia, risparmiamo) e da altre contingenze (che mangio domani a colazione?). Tempo di fare i burger? Sì certo. Ma sono scelte, io ho preferito andare in palestra. Voi perfettini non lo fate mai? Rimettiamo tutti il dito moralizzatore nella tasca e confrontiamoci con una nuova realtà: My Best Veggie. 

Qualche considerazione, prima di tutto:

  1. C’è confusione, ma fino a un certo punto:
    I prodotti vegetariani e vegani di My Best Veggie si differenziano grazie a un bollino (certificazione V-Label) usato con cognizione di causa. Anche se a colpo d’occhio i due bollini sembrano identici, sotto la grande V sono chiaramente visibili le parole “vegetariano” o “vegano”. Dove sta la confusione? Nell’utilizzo della parola “vegetale”. Perché i wurstel con l’albume d’uovo sono definiti, sulla confezione, “wurstel vegetali”? E così via.
  2. I prezzi sono buoni:
    Dando un’occhiata al mio scontrino ho potuto chiaramente vedere come il prezzo più alto fosse 1,99 euro. Se c’è un motivo che mi spinge ad autoprodurre alle ore più impensate sono i costi spropositati dei prodotti vegani, anche non bio. Lidl, da questo punto di vista, rivoluziona.
  3. Fare di tutta l’erba un fascio non è una buona idea: 
    Non lo è mai, e in questo caso risulta evidente. Chi non vorrebbe acquistare un ragù di soia dal buon sapore e fatto con olio d’oliva, pomodoro, un’alta percentuale di soia e aromi naturali al prezzo di 8,28 euro al chilo? Bene, è un prodotto Lidl.

my best veggie lidl

The best of My Best Veggie

Oltre al ragù di soia…

La pizza

lidl my best veggie

Non mi aspetto mai molto dalle pizze surgelate, ma la pizza vegana di Lidl mi è piaciuta. Non tanto per la mozzarella vegana alla soia, che per altro si salda ai denti in maniera quasi permanente, quanto per l’impasto con farina integrale e la sua digeribilità: poca sete, niente incubi notturni. Il sapore è delicato e il profumo ottimo. Nessun ingrediente inquietante in lista, ma a qualcuno potrebbe turbare l’amido modificato di mais e patata contenuto nel fake-formaggio.

Il gelato in cono

my best veggie lidl

Ho provato molti gelati vegani in cono e li ho recensiti un paio di mesi fa. Tra tutti ha vinto l’Algida, ma dopo aver provato il gelato di Lidl devo rivoluzionare la mia classifica: il cornetto Lidl conquista di diritto il secondo posto. Oltre ad essere pannoso e avere una cialda mediamente croccante (cosa non banale per i cornetti confezionati) gli ingredienti non si discostano dai più costosi prodotti di Algida e Valsoia. 4 coni da 75 gr a 1,99 euro mi paiono un bel colpo.

Il burger con soia e spinaci

my best veggie lidl

Tra i burger, le cotolette e le polpette di My Best Veggie, spiccano i burger con soia e spinaci, apprezzabili sia per la qualità degli ingredienti che per il sapore. A base di tofu, spinaci in foglia, amido di pisello e olio di semi di girasole non scimmiottano la carne e sono morbidi e saporiti.

The worst of My Best Veggie

Polpettine e burger vegetali

(vedi foto sopra). Non che non siano saporite o facciano scivoloni particolari sugli ingredienti (anche se l’olio di colza non è tra i più nobili), ma entrambi i prodotti ricordano inquietantemente la carne. C’è chi ne sarà entusiasta, io no. Se a distanza di anni di digiuno dalle polpette di carne dovessi descriverne il sapore, penserei alle polpette di My Best Veggie Lidl. E no, non ne sentivo la mancanza.

I tramezzini

My best veggie Lidl

Tralasciando il fatto che sono veneziana e ai tramezzini ci tengo (i My Best Veggie hanno la crosta e sono dunque dei sandwich), trovo che la quantità di ingredienti poco rassicuranti contenuti nel pane ai cereali superi i miei livelli di tollerabilità. Peccato, perchè il sapore non è niente male. E la praticità del sandwich pronto invoglia come i saldi di fine stagione, al 70%.

Tutto il resto? Sta nel mezzo!

my best veggie lidl

In tutti gli altri casi, dove la qualità degli ingredienti è buona il sapore è trascurabile e viceversa. Dunque, nonostante il prezzo,  il gioco non vale la candela. Specifico che tra i prodotti surgelati ho acquistato solo i coni gelato e la pizza.

my best veggie lidl

Che ne pensi della nuova linea nuova linea vegana di Lidl? Io credo sia cosa buona e giusta. L’alternativa è costringere moralmente tutti i vegani a spendere un occhio della testa al supermarket biologico o ad autoprodurre selvaggiamente. Per chi non ha soldi, tempo, oppure voglia, i prodotti My Best Veggie superano la soglia dell’accettabilità del vegano medio. Basterebbe non adagiarsi, leggere le etichette a fare degli acquisti consapevoli, sempre. Chi non ha peccato scagli la prima pietra, io vado a farmi un pizza (e oggi è surgelata).

P.s: e poi del resto, come ha commentato una lettrice su Facebook:“Li provo e li recensisco da me, grazie!”. E mi pare pure giusto.

 

 

 

 

 

 

 

 

9 risposte a “Lidl lancia la linea My Best Veggie: indovina chi l’ha provata per te?”

  1. donatella bossi dice: Rispondi

    Ho provato le lasagne al pesto,buone,ma nella lista degli ingredienti,il formaggio del pesto contiene caglio. Mi auguro sia una svista e che si tratti di caglio microbico……

    1. Ciao Donatella,
      mi auguro anche io che sia come dici tu… si potrebbe chiedere a Lidl?

  2. Sicuramente tra i miei Best ci sono i medaglioni! Ottimi tutti i gusti e prodotti dalla marca Lo Scoiattolo

  3. Io sono rimasta sbalordita dalla dicitura sulle lasagne lidl della dicitura può contenere tracce di molluschi e crostacei

    1. Sì, non è per nulla incoraggiante… io continuo a non capire la confusione con cui si usa il termine “vegetale”. Anche se poi è sempre secificato sulla confezione se il prodotto è vegetariano o vegan, sarebbe ora che le case produttrici capissero che “vegetale” non implica l’uso di derivati animali!

  4. Elena Sirianni dice: Rispondi

    Personalmente ho provato la pizza, i triangolini di verdure panati e i medaglioni sia ai broccoli sia alle melanzane che per ora sono il prodotto che ho apprezzato di più. Se è vero che non ci vuole molto ad autoprodurre burger vegetali, è altrettanto vero che non si possa dire la stessa cosa della pasta ripiena… Quindi, ben venga Lidl!!!

  5. erika tracchi dice: Rispondi

    Ho provato le lasagne Veggie al sugo di soia ,buone anche se la besciamella era tradizionale ma quello che proprio non mi va ‘ e ‘ l’utilizzo del grasso di palma a mio avviso un prodotto vegano / vegetariano improntato su una linea che dovrebbe essere etica non dovrebbe usare prodotti derivanti dalle palme o da derivati animali .Per il resto ho provato il mopur e il “salame” vegetariano e li ho trovati buoni .Sono contenta che il lidl abbia una linea di qesto genere ma dovrebbe impegnarsi ad eliminare totalmente olio di palma e derivati animali .

    1. Ciao Erika,
      sono perfettamente d’accordo con te e secondo me ci arriveranno (spero presto!)

      Un abbraccio,
      Martina

  6. Io ho il Lidl sotto casa e faccio sempre la spesa lì, ma devo dire che questi prodotti vegan confezionati mi causano acidità di stomaco. non so cosa ci mettono dentro ma appena li mangio, soprattutto burger vegetali, mi viene su l’acido.

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