Merende a Venezia: scopri la mia mexican bowl e un angolo nascosto

Mexican Bowl vegan ricetta

Seconda puntata della serie dedicata alle merende itineranti a Venezia, rigorosamente vegan e senza glutine. Protagonista del secondo episodio, una mexican bowl ricca di nutrienti, colori e tocchi sorprendenti come il crunchy della savoury granola, irrinunciabile per passare da una buona bowl  a una ciotola di Buddha livello ninja.

Se hai intenzione di gustare la mexican bowl nella tranquillità delle mura domestiche, sfoggia la tua ciotola preferita, quella che di solito riservi agli ospiti, e fanne l’enclave d’amore della mia spicy Buddha bowl. Vogliti bene: cucina sano per te stesso, ma anche “bello”. Chi l’ha detto che il servizio buono va lucidato solo in vista della cena in pompa magna?

mexical bowl ricetta

Se invece sei affascinato dallo spirito peregrino della mia serie #ILoveVeniceAndGranola, trasporta la mexican bowl all’interno di un vaso in vetro con chiusura ermetica, stratificando gli ingredienti di modo che ogni cucchiaiata li raccolga tutti. Non dimenticare la  Savoury Granola nella sua pratica confezione da borsetta, da aggiungere all’ultimo per un tocco crunchy e sfizioso.

mexican bowl ricetta

mexican bowl ricetta

Dalle foto si intravede l’inconfondibile tonalità di verde della laguna di Venezia, ma dove mi trovo di preciso a smangiucchiare la mia sostanziosa meranda vegan e senza glutine? Una cosa alla volta, prima la ricetta della mexican bowl!

Ingredienti per la mexican bowl 

-fagioli neri
-salsa di pomodoro
-pomodoro concentrato
guacamole
-pomodoro fresco
-mais
-quinoa rossa
-mais secco spezzato
-succo di lime
-valeriana
-olio extravergine di oliva
-paprika
-peperoncino
-sale e pepe
-Savoury Granola

Ricorda che, virtualmente, la ciotola è divisa in 4 parti uguali, rappresentate da: quinoa + mais; valeriana; pomodoro; fagioli. A fare da legante e topping ci pensano la salsa guacamole e la granola salata.

mexican bowl vegan ricetta

La ricetta della Mexican Bowl 

Per prima cosa cuoci la quinoa rossa e il mais spezzato, in parti uguali, seguendo le istruzioni sulla confezione. Una volta pronti, mischiali e condiscili con sale, pepe, un filo d’olio extravergine di oliva e poco succo di lime appena spremuto.

Ripassa i fagioli, già cotti, in padella con un po’ di salsa di pomodoro e una minima parte di pomodoro concentrato. Condisci con sale, pepe, paprika e peperoncino.

Prepara anche la guacamole e lava con cura la valeriana fresca. Lava e taglia a pezzettini il pomodoro per poi condirlo con sale, pepe e olio extravergine di oliva.

Disponi gli ingredienti separatamente all’interno della ciotola e completa con abbondante guacamole e una generosa manciata di savoury granola.

mexican bowl ricetta

Se vuoi esagerare (sì, lo voglio) completa l’opera magna con qualche triangolino di mais: un buon modo per raccogliere la guacamole senza usare le posate!mexican bowl ricetta

Lunch box a Venezia: Santa Maria dei Miracoli pensaci tu!

A 5 minuti a piedi (ma dipende da quanti turisti troverai sulla tua strada) dalla Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, nel pieno centro storico di Venezia, potrai goderti la mexican bowl preparata con tanta perizia, immerso nel silenzio quasi religioso della zona che circonda il Ponte dei Conzafelzi. A rompere la quiete, ma non le uova nel paniere, qualche gondola di passaggio e i villeggianti più esperti che sosteranno sul ponte per rubare una foto di rara bellezza.

Avital Pinnick da Flickr, CC

Ma tu poi appoggiarti sul muretto che costeggia il canale, darci dentro con la bowl e osservare questo spettacolare fluire della vita umana, mentre i gabbiani garriscono e si poggiano sulle bricole per poi spiccare di nuovo il volo.

Alle spalle del ponte, sorge un palazzo sospeso nell’acqua, che divide il canale in due parti praticamente identiche. Per l’effetto ottico avvincente dobbiamo ringraziare la famiglia Tetta, originaria di Sebenico, che fu la prima ad abitare il palazzo agli inizi del 1600. Ancora oggi, il palazzetto mantiene il suo nome: Palazzo Tetta.

mexican bowl ricetta

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Puoi anche approfittarne per farti scattare una foto ricordo, poco importa se ti trovi in pausa pranzo o conosci Venezia come le tue tasche, le polaroid più belle sono le più spontaneee e inaspettate. Come “quella foto scattata da un ragazzo australiano che mi chiese indicazioni sul Ponte dei Conzafelzi”.

mexican bowl ricetta

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E può darsi che la foto venga così, mentre non riesci a fare a meno di scofanarti la vegan Buddha bowl, e hai la bocca aperta. Cheers from Ponte dei Conzafelzi!

Dove mi porterà la prossima tappa di #ILoveVeniceAndGranola?

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Una risposta a “Merende a Venezia: scopri la mia mexican bowl e un angolo nascosto”

  1. BELLA BUONA E COLORATA IL MIO PIATTO IDEALE

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