Sì viaggiare (vegan) non è più un problema. C’è un guida fantastica!

insalate con la frutta e verdura

Sfogliare Viaggia Vegan, la prima guida agli esercizi di ristorazione e turismo italiani che offrono un’alimentazione vegetale, è entusiasmante. Per la prima volta si ha l’impressione di poter viaggiare ovunque senza restrizioni e con tanta felicità. In più, c’è una sezione dedicata ai rifugi per animali. Quando si parte?

Adoro le legende. Quei simpatici disegnini colorati che indicano tutto quello che c’è da sapere, senza bisogno di asterischi e minuscole introvabili postille. Quando mi presentano il menù di un locale vegan-friendly e scovo i bollini variopinti tiro un sospiro di sollievo perché posso intercettare subito i piatti vegani senza dover interrogare il cameriere, che solitamente deve peregrinare in cucina a chiedere suggerimenti. È vegano, la accendiamo? Sì, ma che fatica.

Viaggia Vegan, dopo qualche pagina di presentazioni, considerazioni e saluti, entra nel vivo con una legenda chiara e dettagliata, esemplificativa delle caratteristiche di ristoranti, hotel, b&b, agriturismi, pasticcerie e gelaterie elencati regione per regione. Così puoi avere un quadro chiaro e immediato di ciò che andrai a trovare in tutti i locali recensiti nella guida.

viaggia vegan terra nuova

Le attività elencate sono più di 500, tra vegane e vegetariane, valutate anche in base all’eco-sostenibilità della gestione e la qualità dei prodotti impiegati. Tra le 500, 150 sono raccontate minuziosamente fornendo tutti i dettagli importanti, a partire da contatti e indirizzo fino al numero di piatti vegan presenti nel menù, passando per la quantità di tavoli a disposizione.

Oltre alle legende, amo le guide. Nonostante basti collegarsi a internet per trovare qualsiasi tipo di informazione – anche Viaggia Vegan ha il suo sito di riferimento: www.viaggiavegan.it – avere tutto a portata di pagina mi fa sentire più sicura. Ma anche più felice. Non è bellissimo abbandonare computer e smartphone durante le ferie? Sfogliare un libro, anche una guida, è un gesto lento, distensivo, ludico. Mentre aprire e chiudere link contenuti in piccoli schermi digitali è una catapulta verso scenari emergenziali, quelli in cui aprire Facebook alla ricerca di un ristorante vegan, significa matematicamente scorgere la notifica di una mail di lavoro.

viaggia vegan terra nuova

Viaggia Vegan mi appare come uno snello prontuario del vivere slow, non solo perchè le strutture che presenta vengono valutate secondo i dati L.O.V.E forniti (cioè riferiti all’utilizzo di prodotti Locali, Organic, alla presenza di piatti Veg e all’Ecosostenibilità della gestione) ma soprattutto perché dà la possibilità di organizzare le vacanze serenamente, distesi nell’amaca del giardino di casa oppure nel bel mezzo della foresta amazzonica. Un po’ alla volta, fantasticando sulle prossime partenze, ma anche all’improvviso, mentre si è già nel bel mezzo di un tour della Penisola. Quando vuoi, come vuoi, perché lo vuoi.

“Da dove si parte?” è una domanda archiviata perché Viaggia Vegan ha già raccolto tutte le informazioni utili su dove alloggiare e dove mangiare, la sola domanda a cui dare risposta è “Quando si parte?”.

Viaggia Vegan, realizzata dall’associazione non profit Food Vibration ed edita da Terra Nuova Edizioni, è disponibile online, anche in formato e-book

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