Al vegan curry giapponese di verdure non dico mai di no. Ti spiego perché!

curry giapponese di verdure

First of all perché ho scoperto una cosina magica che si chiama curry roux. Poi, il curry giapponese di verdure (e tofu!) è un ottimo piatto che si presta a riciclare gli avanzi, primo fra tutti: l’acqua della pasta.

Ho scoperto il curry giapponese navigando in internet alla ricerca di ricette sfiziose da veganizzare. L’ispirazione mi è piaciuta talmente che mi sono ritrovata a realizzarlo il giorno successivo accompagnandolo a una porzione di riso avanzato dal giorno prima e usando l’acqua della pasta del pranzo che è diventata un’ottima base per il brodo di verdure (l’amido aiuta a legare consistenze e sapori). Se vuoi spingerti oltre con lo zero waste puoi arricchire il mio curry con gli avanzi del tuo frigorifero (verdure diventate ormai mollicce, ma anche burger vegetali in scadenza che possono sostituire il tofu!)

curry giapponese di verdure

Gli ingredienti per il vegan curry giapponese di verdure

Dosi per 4 persone

  • 375 g di tofu al naturale
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 1 cipolla affettata sottile
  • 3 carote a rondelle
  • 1/2 mela grattigiata
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 1/2 cucchiaio di malto di riso
  • 500 ml di brodo di verdure
  • 2 patate cotte al vapore tagliate a pezzetti
  • 4 cucchiai di burro vegetale
  • 2 cucchiai di curry in polvere
  • 2 cucchiai di garam masala
  • 6 cucchiai di farina 1
curry giapponese di verdure

La ricetta vegan del curry giapponese

Per prima cosa taglia il tofu a cubetti e lascialo marinare per circa mezz’ora con aceto di mele, salsa di soia e succo di limone.

Se vuoi che il tofu assorba di più il condimento, sbollentalo per un paio di minuti prima di marinarlo

Prendi una casseruola grande e possibilmente antiaderente. Scalda l’olio di cocco al suo interno e aggiungi la cipolla che deve imbiondire.

Tieni pronto il tuo brodo di verdure caldo.

Aggiungi alla cipolla: il tofu, le carote e la mela. Lascia insaporire per un due o tre minuti a fuoco medio.

Ora metti in casseruola anche il pomodoro, il malto di riso e il brodo di verdure.

Nel frattempo prendi una seconda pentola e prepara il curry roux facendo scaldare a fuoco lento 4 cucchiai di burro vegetale assieme alle spezie. Quando il burro è fuso aggiungi la farina e mescola creando un composto denso e molto saporito.

Appena il curry inizia a sobbollire aggiungi anche le patate cotte al vapore.

Bagna il curry roux con qualche mestolo di liquido preso dalla pentola del curry e mescola ancora, fino ad ottenere una consistenza simile a quella della besciamella.

Riversa il curry roux nella pentola di curry giapponese di verdure e incorporalo. Spegni il fuoco.

Aggiusta di sale se necessario e servi ancora caldo assieme al riso.

In questa ricetta puoi utilizzare: acqua della pasta con brodo di verdure granulare (senza glutammato!); carote ormai mollicce; patate un po’ malandate; mele bacate.

In più hai imparato a fare il curry roux (la pasta di curry, prima di allentarla con il brodo): puoi tenerne una porzione in frigorifero per 3-4 giorni e usarla per arricchire zuppe, minestre e padellate di verdure. Ma anche pad thai e altri curry!

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