Non è leggenda: la cacio e pepe vegana esiste (ed è uno spettacolo)

cacio e pepe vegana con anacardi

Cacio e pepe, piatto povero della tradizione romana. Ma siamo sicuri che si tratti ancora di questo? Prima di filosofeggiare, però, tuffati nella ricetta della mia pasta cacio e pepe vegana con crema di anacardi: succulenta e velocissima da preparare con l’aiuto di un blender e qualche etto di tonnarelli.

Le sento già le obiezioni agli spaghetti cacio e pepe vegan: gli anacardi sono costosi e possono alimentare mercati di sfruttamento. Ma siamo sicuri che si possa davvero definire “povero” un alimento, come il pecorino? Quando ho deciso di essere vegana ho capito che nessun alimento animale potrà mai definirsi povero perché deriva direttamente da un essere senziente, troppo spesso sfruttato, maltrattato e usato.

Allo stesso tempo, quella degli anacardi è una questione complessa. Si tratta di frutta dall’estrazione difficile che richiede una lavorazione attenta a causa della buccia tossica. Gli anacardi vengono prodotti, raccolti e tostati soprattutto in India, Vietnam e Brasile dove la tutela dei lavoratori è spesso molto bassa, sia in termini di salute che economici.

Nessuno di noi vuole alimentare un mercato di sfruttamento a nessun livello. Per mangiare una cacio e pepe vegan con sugo di anacardi senza sensi di colpa, acquista anacardi provenienti da circuiti equi e solidali, e cerca di non abusarne. Spesso, con la frutta secca italiana si ottengono risultati molto simili spendendo meno e senza il rischio di depauperare risorse importanti in maniera sconsiderata.

Ora che il pippone è finito, ti lascio la ricetta della mia cacio e pepe vegana con anacardi: da gustare appena fatta, con il cuore leggero!

Se hai fatto scorta di anacardi solidali, prepara anche il mio formaggio vegano per pizza super morbido!

Gli ingredienti per la cacio e pepe vegana

Dosi per 2 persone

  • 200 g di tonnarelli
  • 100 g di anacardi sgusciati non salati e non tostati
  • 1 cucchiaino di sale alle erbe
  • 2,5 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • 1 cucchiaio di amido di tapioca
  • 80 ml di latte di avena
  • 80 ml di olio di cocco
  • 2 cucchiaini di aceto di mele
  • pepe in grani da macinare q.b
  • 1 tazza di acqua di cottura della pasta

La ricetta della cacio e pepe con sugo cremoso di anacardi

Metti l’acqua a bollire in una pentola capiente con poco sale grosso (ma io non lo uso da anni, provi anche tu?) e tuffa la pasta non appena è pronta.

Nel frattempo riunisci tutti gli ingredienti della lista (tranne pepe in grani e acqua della pasta) all’interno di un blender e ottieni una crema liscia e omogenea.

Scola la pasta, tenendo parte una tazza di acqua di cottura.

Riversa la pasta all’interno di una terrina capiente, aggiungi il sugo, mescola e usa tanta acqua della pasta quanta ne serve per allentare leggermente il sugo.

Servi subito, con una macinata generosa di pepe nero macinato.

Vuoi un’altra pasta super cremosa? La carbonara vegana senza panna fa per te!

Una risposta a “Non è leggenda: la cacio e pepe vegana esiste (ed è uno spettacolo)”

  1. Parliamone, da vedere è seriamente buona!!!

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