Qualcosa di me che non ti annoi

Sono Martina, classe 1988, articolista, copywriter e anima imprevedibile (che non è un mestiere, ma mi riesce benissimo).

Vegana da quando esiste questo mio blog – 2012 – ho un passato da onnivora poco amante della carne e fan sfegatata di broccoli e spinaci. A dirla tutta, di spinaci feci indigestione da bambina, così finii per odiarli fino ai miei vent’anni.

Mi piace mangiare ma cucinare mi piace di più. Anche se dopo la palestra lotto per non comporre il numero dell’indiano a portar via. Qualche volta ci riesco, altre invece ordino il cinese o la pizza.

Adoro i dolci ma impazzisco per la pizza. A questo proposito, la più buona di tutte resta quella che mi preparò il mio attuale compagno la prima volta. Ma non diteglielo o si monta la testa.

Sono cresciuta tra prosecchi e baccalà mantecato e mi sono liberata del secondo peccato. Il primo invece, rimane. Colpe e meriti della Serenissima.

Non sono uno chef, non sono una patita dei social media ma condividere resta uno dei miei motivi preferiti per alzarmi la mattina. Oltre alla brioche vegana che spero di trovare sul tavolo della colazione assieme a una tazza di caffè  e la coda alta della mia micia Toolie.

Sto cercando di smettere – molte cose – ma non ce la faccio mai.

Ho 2 gatte o forse 4, 2 cani ereditati, un uomo che chiamo “orso” e un pugno di amiche speciali . Una macchina del pane senza la quale sarei perduta e dei noodles istantanei sempre in dispensa.

 

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