Risotto al falso nero di seppia? È vegan (e la seppia è felice)

risotto al falso nero di seppia

Il risotto nero come … il carbone? Forse, sicuramente per colore e sapore ricorda il riso al nero di seppia. Ma è tutto un fake! Ti spiego come fare il falso nero di seppia e perché ti facilità la vita nella preparazione del risotto

La prima volta che ho provato il nero di seppia frequentavo il liceo ed ero seduta al tavolo con la famiglia del mio ragazzo dell’epoca. Una cena formale per conoscere i nonni e “il piatto forte di casa XY”. Ciò significa che non avrei mai e poi mai potuto azzardare un: “Non mi piace. C’è la pasta al pomodoro?”. Per la cronaca, ho finito l’intero piatto di pasta al nero di seppia sollevata solamente dal divertissement collaterale dell’osservare i commensali con i denti neri.

Da quando sono vegana, però, amo dare una seconda possibilità, in chiave vegetale a quegli ingredienti che non mi sono mai piaciuti, come i formaggi. Ed ecco prendere forma nella mia testolina, in perenne movimento, l’idea di un falso nero di seppia. Che sappia di mare, che sia nero come la pece e adatto a mantecare risotti e pastasciutte.

La notte mi porta consiglio – perché di notte penso, lavoro, mi ispiro – e il mattino seguente esco ad acquistare l’occorrente per cucinare un risotto al falso nero di seppia domenicale.

Ecco la lista!

risotto vegan al falso nero di seppia

Ingredienti per il risotto al falso nero di seppia

Dosi per 2 persone

Per il finto nero di seppia

  • 100 g di anacardi
  • 70 ml di salsa di soia
  • 2 g di alga nori tostata (io ho usano una confezione “snack” ma va bene anche nella versione “per sushi”)
  • 2 g di carbone vegetale

Non acquistate il carbone vegetale in pastiglie per poi tritarlo a casa perché la grana resta comunque troppo grossa e darà al vostro risotto un effetto sabbioso. Acquistate invece una farina di carbone vegetale adatta all’uso culinario.

Per il risotto

  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 bicchierino di vino bianco
  • 160 g di riso arborio
  • acqua calda q.b

Niente brodo, niente sale, niente “burro”. Il falso nero di seppia fa tutto: insaporisce e manteca a sufficienza. Se usate il falso nero per condire la pasta vale lo stesso assunto: non salate l’acqua. Per regolare la sapidità del falso nero puoi diminuire leggermente la dose di salsa di soia e compensare con dell’acqua

risotto vegano falso nero di seppia

La ricetta del risotto al falso nero di seppia

Lascia le alghe all’interno della salsa di soia per qualche minuto. Poi trasferisci tutti gli ingredienti all’intero del boccale di un food processor e frulla ad alta velocità fino a creare una crema il più possibile liscia.

Tosta il riso in un tegame assieme all’olio. Sfumate con il vino bianco e versa l’acqua calda a più riprese.

Quando il risotto è praticamente cotto, aggiungi qualche cucchiaiata di falso nero di seppia, mescola e togli dal fuoco dopo un paio di minuti.

Ti consiglio di servire il risotto con delle zeste di limone non trattato. Io ho aggiunto anche qualche perla di ayvar, una salsa diffusa nei Balcani a base di peperoni

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