Non potrò mai dire che le frittelle alla veneziana mi hanno stancata, ma in questa fredda domenica di gennaio mi sono voluta viziare con gli struffoli vegan. La ricetta è semplice, senza uova, senza burro e senza miele, ingredienti tradizionalmente impiegati per la realizzazione di questi dorati bocconcini uno tira l’altro.

Che certi prezzi sono folli lo capisco ad occhio: se becco un tofu a 9 euro al chilo come mi è successo all’In’s giro i tacchi e rimando l’acquisto. Ma a volte la situazione si complica. Tu ti ricordi tutti i prezzi al chilo degli ingredienti di base della tua spesa vegana? Quanti supermercati giri a caccia del prezzo più basso?

La festa è finita – in realtà sono finite tutte: Natale, capodanno, Epifania – e i sensi di colpa avanzano. Rotoli, rotolini, nuove fossette e piccole zavorre di troppo ci ricordano che sì, la festa è finita.
Ma perché dobbiamo sottoporci al trauma del sedano crudo quando abbiamo ancora in bocca il sapore dell’ultima fetta di panettone? Possiamo volerci più bene di così, ed è per questo che ho pensato di provare i Superfoods

Non passa settimana senza la pizza: quando sono brava, un giorno a settimana, quando non so trattenermi, due.
Questa settimana, invece, 3. Ma qualcuno doveva pur provare una ricetta vegan semplice e veloce per preparare la pizza senza glutine in casa! Come ai tempi del liceo con le interrogazioni, mi sono offerta volontaria: è una scelta che premia sempre.

Odio i buoni propositi ma non averne nemmeno uno mi fa sentire tremendamente in colpa. È per questo che non li sopporto: è come stare a godersi l’ozio post natalizio circondati da sportivi che si uccidono di addominali in palestra.

Prima di spiegarti passo dopo passo come fare il pandoro vegan fatto in casa con la mia ricetta, è doveroso partire con qualche avvertenza:
1# ci vorrà molto tempo (prenditi la giornata libera)
2#l’impasto sarà quasi sempre difficile da maneggiare (se vogliamo che il nostro pandoro vegan sia soffice come una nuvola, l’impasto dovrà essere colloso e poco compatto
3#il tuo pano da lavoro dovrà essere grande e organizzato (io ho chiuso le mice in camera per evitare disastri)
4#lo stampo per il pandoro non è facile da trovare e spesso costa un occhio
5#dovrai seguire la ricetta del pandoro vegan scientificamente (improvvisa solo se hai “il dono”)
Fatte queste 5 premesse, sotto a chi tocca.

Lo yogurt è sopravvissuto alla dieta vegana trasformandosi in yogurt di soia. Sì, ma quale scegliere? Se sei anche tu un fan del vasetto in plastica con i fermenti, avrai sicuramente uno yogurt di soia prediletto. Non è detto però che sia il migliore, almeno dal punto di vista degli ingredienti e dell’apporto calorico.

Sono almeno 3 anni che, a dicembre, mi viene una gran voglia di cimentarmi con il panettone vegan fatto in casa. A fermarmi sono sempre stati dei dubbi amletici riguardo la ricetta: bisognerà davvero fare tre impasti, usare il lievito madre e restare in religiosa contemplazione durante le 1000 ore di lievitazione?
La mia esperienza casalinga dice di no…